Nelle stazioni delle metropolitane e delle funicolari di Napoli è entrato in funzione “In Metro”, il nuovo servizio informativo multimediale.
Si tratta di Infopoint interattivi. Videowall ed un servizio Bluetooth che consente a cittadini e turisti di accedere con immediatezza ad informazioni turistiche e di servizio.
I passeggeri con una semplice pressione del dito, possono trovare tutte le informazioni sul circuito Metronapoli o di interesse turistico e di servizio
L'infopoint dispone inoltre di un servizio Bluetooth che consente ai passeggeri di fruire del servizio relativo all'area Turismo anche in mobilita', attraverso il proprio telefonino. In grado di visualizzare anche mappe e percorsi. Tutte le informazioni sono disponibili in cinque lingue e possono anche essere ascoltate.
Un ottimo esempio di interattività grazie alle nuove tecnologie… un’altra Napoli che ci fa piacere segnalare.
venerdì 3 aprile 2009
Metronapoli on line
martedì 31 marzo 2009
Pericolo cellulare!
Le possibilità che offre un telefono cellulare sono enormi.
Siamo in grado di navigare, utilizzare suite office, comunicare tramite videoconferenza, insomma tutto quello che facciamo con il computer, lo possiamo fare ovunque con il cellulare.
Ma con i vantaggi arrivano spiacevoli sorprese, arrivano i pericoli della navigazione web: virus, trojan, worm, furto di identità…
Non si tratta più di semplice clonazione della SIM, ma a preoccupare è proprio una sovrabbondanza di possibili attacchi elettronici che spaziano dall’intercettazione di dati “sensibili” alla sottrazione di “credito economico”.
A rendere più semplici tali azioni pirata è che molti smartphone utilizzano sistemi operativi ben noti agli hacher dei computer.
La soluzione?
Forse un'idea un po' troppo commerciale,ma... per ora è l'unica e la più ovvia... installare sul cellulare la versione “mobile” del sistema anti-hacher…sperando di evitare così sorprese poco gradite!
martedì 17 marzo 2009
Barilla “quella passione che abbiamo in comune”
La Barilla ha festeggiato i suoi 132 anni di storia con una nuova attività di comunicazione, uno spot dove racconta il passato il presente e il futuro dell’azienda trasmesso su tutte le principali emittenti televisive, nazionali e non, nei formati da 40 o 60 secondi.
Una storia raccontata per immagini per dare il senso di un sogno che è riuscito ad affermarsi nei 132 anni di vita dell’azienda.
Oltre allo spot tv è stata pianificata una campagna video banner sui principali siti e portali internet implementata anche da uno spazio web ufficiale, http://www.barilla132.it/ , in cui gli utenti potranno godere dello speciale taglio a 132’’ del film, che entro marzo verrà messo in onda nelle sale cinematografiche italiane.
Un esempio vincente di campagna che usa e valorizza i diversi mezzi e strumenti in mano alla comunicazione contemporanea, una prima strada tra web e cinema?
venerdì 13 marzo 2009
Eurotech: la fabbrica delle idee tecnologiche
Eurotech, una delle aziende più innovative nel campo della microelettronica, le sta pensando tutte.
Alle scorse elezioni, gli elettori americani non autosufficienti hanno potuto votare Obama o Mc Cain on line, grazie a dei micro-pc.
Ma questa è solo una delle tante applicazioni della miniaturizzazione di computer in cui Eurotech è ormai leader mondiale.
L’ultima idea è il computer che si indossa al braccio come un orologio, in grado di resistere a condizioni ambientali proibitive, mantenendo le mani libere.
Ma oltre alla sfida di realizzare prodotti sempre più piccoli, capaci di diventare invisibili, l’azienda friulana opera anche sul fronte dell’Hpc, ovvero computer dotati di elevata capacità di calcolo grazie al collegamento di centinaia e migliaia di microprocessori.
La loro parola d’ordine è innovazione continua.
Attualmente lavorano per cambiare il paradigma computazionale da “embedded a pervasive”, ovvero la nuova frontiera prevede computer che sono interconnessi con altri oggetti in una rete di comunicazione, grazie ai quali, ad esempio, sarà possibile portare con sé un sistema che monitorerà in continuazione i principali parametri fisiologici, consentendo magari la prevenzione di molti tipi di malattie.
Le nuove sfide previste?
Riguarderanno il rapporto tra il computer e l’uomo, creare “angeli custodi virtuali”, sistemi in grado di funzionare senza bisogno dell’uomo.
Fantascienza? Staremo a vedere!
venerdì 6 marzo 2009
Forum della comunicazione
Il 26 e27 Marzo presso il Palazzo dei Congressi a Roma è in programma la seconda edizione del Forum della Comunicazione 2009.
I temi centrali del Forum sono divisi in quattro aree di interesse: Italian style e l'immagine dell'Italia nel mondo, la formazione universitaria e d'impresa e l'apertura delle professioni, l'innovazione a partire dai new media, la responsabilità sociale, gli scenari del sistema mediatico alla luce dei cambiamenti della società.
Due giorni di incontri e di eventi in cui l’obiettivo è risaltare il ruolo della comunicazione come fondamento per lo sviluppo economico, sociale, politico e culturale di un Paese, soprattutto nel contesto attuale dove anima la sfiducia.
Interessanti sono anche le conferenze parallele che saranno degli approfondimenti e quindi motivo di confronto dove i temi trattati sono: la comunicazione d’impresa, il design, il product placement, i new media, il marketing 2.0…
Dimenticavo, l’ingresso è gratuito…e noi ci saremo!
martedì 3 marzo 2009
La battaglia dei “diritti” colpisce YouTube
Dopo il grande successo arrivano le polemiche!
Com’era inevitabile, per il “portale dello sharing” fioccano i ricorsi delle case discografiche e cinematografiche.
La prima a fare causa a YouTube è stata Viacom, seguita da Mediaset e per ultima la Warner che ha rotto i rapporti con il sito multimediale costringendo l’azienda a togliere dalla “programmazione” tutti i video targati Warner.
Il motivo è il solito: “copyright infrigment”, le canzoni e i video erano sul sito senza alcuna forma di accordo con gli aventi diritto.
Insomma, YouTube prova a forzare le regole del copyright?
Secondo Patrick Walker, responsabile del rapporto con i partner, non è così. Il loro interesse è la protezione dei diritti d’autore e del copyright, e la loro missione è organizzare l’informazione e renderla accessibile a tutti.
Il loro semplice messaggio, per l’industria dello spettacolo, è di cercare di lavorare in partnership per riuscire ad adattarsi ai continui cambiamenti di scenario.
Ma… anche la legge colpisce!
Infatti è tempesta nel mondo della rete per la misteriosa proposta di legge anti-pirateria che dovrebbe sanzionare i download illeciti tramite il peer-to-peer. Alla terza infrazione è previsto il ritiro dell’accesso ad Internet. E secondo tale proposta ai prestatori di servizi, in caso di illegalità, sono attribuiti specifici profili di diretta responsabilità civile, amministrativa e penale.
Ci chiediamo se si ritornerà a concepire il copyright come uno strumento censorio e non di sviluppo sociale come siamo abituati a percepirlo.
venerdì 20 febbraio 2009
La “reputazione” sul web
Una identità virtuale sbagliata può incidere in modo significativo sulla reputazione di una persona, lo sa bene Michael Fertik.
E' sua infatti l'idea di “ReputationDefender”, quella che lui stesso definisce una “Google insurance”, l’assicurazione via Google che consente, con solo 10 dollari al mese, di ripulire la propria immagine virtuale da elementi imbarazzanti lasciati in giro per inesperienza o inseriti da terzi intenzionati a danneggiarla.
Il successo dell'iniziativa è dovuto al fatto che, sotto i profilo giuridico, non ci si può difendere dai potenziali danni alla propria immagine. La legge in merito è decisamente arretrata e la velocità di sviluppo del web non aiuta certo a trovare soluzioni... anzi.
Otre al dolo c'è anche il phishing il rapimento dei profili.
Anche per questo pirataggio di identità sarebbe opportuna una soluzione, considerato tutto lo scouting che le aziende ora fanno su internet sarrebbe veramente un peccato perdere una proposta interessante di lavoro!
venerdì 13 febbraio 2009
Internet Explorer è in “crisi”
Il browser Microsoft, leader del mercato, sta perdendo posizioni e soprattutto la fiducia degli utenti.
Le ultime stime redatte da Net Applications lo indicano per la prima volta al di sotto del 70% di market share.
E’ risaputo che Internet Explorer è il browser più utilizzato sul web, non per particolari meriti o qualità, ma solo perché Microsoft lo fa trovare installato in tutti i PC con sistema operativo Windows.
Ultimamente però qualcosa è cambiato.
Mentre Explorer è rimasto lo stesso, con i suoi problemi di compatibilità con i nuovi standard, con la sua interfaccia “legnosa”, con la sua…lentezza, i concorrenti sono cresciuti e migliorati significativamente.
E’ online in 100 paesi la versione di prova del nuovo programma per la navigazione su internet, Google Chrome. Il software, gratuito, è stato sviluppato in ambiente open source, può quindi essere modificato con il contributo degli utenti, e i suoi punti di forza sono la velocità con cui carica le pagine web e la sicurezza di navigazione.
Insomma, Google ha sfidato Microsoft creando un anti-explorer.
Adesso aspettiamo che Linux riesca ad affermarsi sui desktop aziendali.
martedì 10 febbraio 2009
Ebay: anche i colossi piangono
La crisi finanziaria globale sta mettendo in difficoltà anche il colosso di aste online americano eBay.
La notizia ha fatto molto scalpore!
In tredici anni di vita, la casa d’aste ha sempre fatto registrare risultati positivi, contribuendo all’affermarsi dell’e-commerce nel mondo e diventando, a modo suo, sinonimo di shopping online.
Oltre alla crisi finanziaria generale che condiziona negativamente gli acquisti in rete, sono in molti a sostenere che anche gli aumenti delle tariffe imposte da eBay ai venditori abbiano il loro ruolo nell’andamento negativo del core business della società.
Non solo eBay deve fare i conti con la crisi, anche il sito finanziario wallstreet.com ha lanciato l’allarme deflazione per la pubblicità venduta online da Google.
In Italia, invece sembra accendersi una speranza, cresce il portale per annunci gratuiti online, kijiji.it, dove si mettono in vendita i regali non graditi. E' di nuovo la parola gratis che vola in alto nella rete?
mercoledì 28 gennaio 2009
Obama on e off line
Se Internet non fosse esistito, probabilmente Barack Obama non sarebbe il 44° Presidente degli Stati Uniti.
L’America ha dimostrato di essere giovane e di fare un uso maturo delle nuove tecnologie, dei social network, dei new media.
L’insediamento è stato un blockbuster media con circa 39,7 milioni di persone in diretta streaming.
Ma, probabilmente, quella che Obama ha inviato ai suoi supporter l’8 gennaio scorso, chiedendo un ultimo finanziamento di 5 dollari, sarà la sua ultima e-mail.
Il ruolo presidenziale gli impone, come nel caso del predecessore G.W. Bush, una serie di restrizioni per la sicurezza nazionale, sicurezza che prevede anche di non inviare o ricevere e-mail personali.
Obama ha promesso di lottare per mantenere vivo il colloquio personale con i suoi elettori, che si aspettano di parlare al presidente in via personale.
L’uomo di stato chiuso nella stanza ovale e il presenzialista di internet dovranno ora convivere per non deludere le aspettative… anche del web.
martedì 20 gennaio 2009
Sms: il mobile marketing
Gli SMS oltre che una proclamata mania sono diventati una vera e propria risorsa di business.
L’SMS marketing si è affermato come il più “avvincente” tra i tool a disposizione degli esperti di marketing. Perché non esiste altro mezzo di comunicazione che abbia la capacità di consegnare un messaggio esattamente al target di utenti corretto e con la certezza che il messaggio venga letto.
Secondo quanto emerge dalla Ricerca 2008 della School of Management del Politecnico di Milano, il telefono cellulare è un ottimo mezzo di comunicazione capillare e universalmente diffuso, infatti, per grado di penetrazione, è secondo solo alla TV in Italia.
Che il mercato abbia enormi potenzialità è testimoniato dal fatto che il livello di utilizzo delle iniziative di mobile marketing è ancora abbastanza basso: il 64% delle aziende dichiara, infatti, di non aver ancora utilizzato il canale mobile per campagne pubblicitarie.
Mentre, tra chi ha già utilizzato tali iniziative emergono interessanti considerazioni sul livello di soddisfazione.
giovedì 18 dicembre 2008
La Gelmini su Youtube
Tra commenti, apprezzamenti, critiche, lodi e disapprovazioni su Internet non passa inosservato il nuovo canale YouTube del Ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini.
Il Ministro è su Youtube, risponde agli studenti sui temi della scuola, dell’università e della ricerca.
Si rivolge direttamente ai ragazzi con lo strumento più utilizzato dai giovani, con un canale che non è un semplice archivio video, ma un vero spazio d’interazione e dibattito.
Quest’approccio valorizza lo “strumento youtube” nella sua reale dimensione di social network.
Ma questo strumento così diretto e immediato troverà riscontro?
Intanto, ancora una volta, l’orientamento dei partiti sul web si dimostra differente.
Il Pd, dopo la webtv, lancia una webradio e un nuovo portale che abbandona la logica del “sito vetrina”.
Il web “democratico”, però, parla e interagisce sopratutto con se stesso, incapace di costruire un rapporto moderno coi media.
Quale sarà la strada capace di valorizzare le potenzialità dei new media?
Ai posteri l’ardua sentenza.
giovedì 19 giugno 2008
Cresce la pubblicità in rete?
La pubblicità su internet è in crescita. In italia nel 2008 ha superato gli investimenti radiofonici, lo dice l’UPA (Utenti Pubblicitari Associati).
Il dato sembra rassicurante, ma c’è anche un altro modo di leggerlo.
Gli investimenti aumentano, ma non abbastanza, o almeno non rispetto alle proiezioni fatte da Myspace.
La divisione di News Corporation che comprende MySpace ha annunciato che mancherà l'obiettivo del fatturato di 1 miliardo di dollari.
Come si realizzano queste differenze?
Basandosi sul traffico registrato i siti dei social network sembrano interessanti bacini di raccolta per gli inserzionisti.
Al momento la cosa più utile e monetizzabile che forniscono i social network sono un enorme quantità di dati, comportamenti, usi e preferenze dei milioni di utenti.
Tutte informazioni per la maggior parte protette dalla privacy, accessibili solo attraverso escamotage di aggregatori e spider.
Intanto My Space annuncia che si rifarà il look… lo scopo?
Assicurare più spazio e più visibilità agli annunci pubblicitari.
Ma il problema resta sempre lo stesso: trovare il messaggio pubblicitario capace di far breccia nella rete.
Forse le generazioni attuali sono ancora viziate dai “vecchi” mezzi di comunicazione e non riescono a comprendere fino in fondo le peculiarità di internet e del suo linguaggio.
La rete talvolta viene letta come un ripiego pratico e veloce degli altri mezzi più costosi. C’è chi cerca e vede dentro la rete la televisione, chi la radio e chi il giornale, ma internet non è solo questo.
In attesa di riuscire ad afferrare l’essenza di internet c’è chi come strat, internautiegia di conoscenza sta osservando i comportamenti degli utenti e impara molto.
Forse così non si inventeranno strategie nuove di comunicazione, ma almeno si potrà proporre un approccio di relazione accettato e condiviso con le nuove famiglie di target raccolte sotto il grande nome di “internauti”.
venerdì 22 febbraio 2008
Evoluzione dei mezzi di comunicazione
I mezzi di comunicazione si evolvono, crescono cambiano.
In questa evoluzione tutti ci stiamo preoccupando del destino della televisione, mentre per il futuro di altri mezzi come il telefono, uno degli strumenti più antichi della comunicazione a distanza, nessuno si interessa.
Il telefono di casa sta scomparendo, molte persone evitano l'allaccio di una linea domestica ed usano solo il telefonino. Lo strumento si è evoluto, cambiando da fisso a portatile, da telefonino a semipalmare, ma l'uso risponde sempre ad una stessa esigenza, ed è quella che non sparisce!
Il trend sembra quindi evidenziare che cambieranno i supporti fisici, ma non le funzionalità. I contenuti sono salvi!
In parte questa evoluzione sta toccando anche la televisione. Ci si sta spostando al digitale e verso l’IPTV, realizzando in pratica le caratteristiche inespresse del mezzo, come l’interattività. Il timore condiviso dai più è la difficoltà di trasformare in interattivo, un mezzo come la televisione, percepito come statico.
Nel caso di internet, parliamo quindi di IPTV, potrebbe rappresentare l'occasione di una fusione che consente la nascita di un nuovo mezzo che si origina nel preesistente ma con velleità e specifiche nuove.
Un concetto vicino all’idea proposta nel famoso manga Ghost in the Shell (manga creato da Masamune Shirow film realizzato con la regia di Mamoru Oshii).
Nel mezzo di tutte queste trasformazioni il telefono, continuerà ad imperare!