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martedì 9 giugno 2009

... continua

Tutte le discussioni sul marketing continuano su questo blog

Marketingideeenews

Vi aspetto!!!

martedì 14 aprile 2009

Continuano gli affari sul web!


Il sogno del marketing si sta realizzando, il business è sempre più legato alle nicchie ed a soddisfare le esigenze dei singoli per un commercio che parla sempre di più one to one. Il modo è del tutto innovativo ed inaspettato, sono spesso i singoli privati che con una buona idea, un basso capitale iniziale e qualche capacità a crescere disarcionano le vecchie gerarchie tipiche del commercio al dettaglio...

Il web mai come adesso si è dimostrato essere un mondo parallelo, difatti nonstante la crisi economica, sono molte le attività di vendita e saldi che crescono grazie alle iniziative on line. Il vero boom del mondo web sembra viverlo il mercato dell'usato, più conveniente in tempi di crisi, più vicino alla filosofia di vendita one to one di internet.

Ecco che si sta aprendo un grande mercato socialmente responsabile in cui nulla si distrugge e tutto si ricicla... chissà forse l'economia comincia davvero ad essere a misura di uomo!!!

mercoledì 8 aprile 2009

I saldi in rete

Nonostante la crisi le “vendite virtuali” promettono bene.

E’ ciò che dichiara Alberto Chalon, amministratore delegato di Piustyle il nuovo portale di vendite on line, “…è un settore ancora sottodimensionato e il nostro potenziale è legato ad una serie di fattori congiunti, quali prezzo, servizio, privacy e velocità…”

La mission aziendale è raccogliere merce invenduta di marchi noti in tutta Europa, e venderla ai loro soci, con sconti sul listino del circa il 70% anche dell’80%, ma in particolare garantiscono la ricezione della merce acquistata in soli 7 giorni, perché hanno un magazzino con logistica in outsourcing e quindi la merce è tutta lì.

Il loro progetto?
Nonostante il contesto poco favorevole, garantire ad un pubblico, comunque attento alla moda, un’ottima scelta a prezzi difficilmente superabili. Insomma armandoci di buone idee sulla rete si possono materializzare i sogni di molti…

venerdì 27 marzo 2009

Telemarketing e uso delle banche dati

Le aziende di call center potranno utilizzare, fino al 31 dicembre 2009 per la propria attività promozionale, le banche-dati attingendo agli elenchi telefonici pubblicati prima dell’1 agosto 2005.

Il rischio prospettato per i consumatori dal decreto “milleproroghe”, approvato al Senato ora in attesa di approvazione alla Camera, è notevole.

L’entrata in vigore di questa legge rende legale l’uso, oggi ritenuto illecito, dei dati trattati senza il consenso informato da parte del cittadino, basta che siano stati raccolti prima del 1° agosto 2005, revocando così le recenti decisioni prese dal garante della privacy.

Paradossalmente così, anche coloro che, esasperati dalle assillanti campagne pubblicitarie, avevano richiesto la cancellazione dagli elenchi pubblici, saranno di nuovo bersaglio del marketing telefonico.

Sembra che, il provvedimento del Governo sia stato approvato per sostenere le imprese operanti nel settore del CRM, vista la crisi economica in atto, soprattutto per ridurre i tagli al personale. Sicuramente un’esigenza legittima e condivisibile che però non può ledere la privacy del cittadino.
Rischiamo soltanto di ritornare indietro nel tempo e di subire le telefonate selvagge dei venditori a qualsiasi ora del giorno e di perdere tutti i vantaggi che un corretto uso del CRM può dare alle imprese.

martedì 24 marzo 2009

Studiare l’impresa, l’impresa di studiare

Si tratta dell’incontro tenuto dalla Citel Group in una scuola napoletana in cui gli argomenti trattati sono stati CRM, business intelligence e web tv.

La web tv sarà il prodotto di punta dell’azienda con la novità Seven-i-tv. L’obbiettivo è dialogare con la propria utenza di riferimento attraverso uno strumento innovativo, fornendo contenuti come video aziendali.

La comunicazione, infatti, oggi è l'elemento distintivo che fa la differenza, non basta realizzare un buon prodotto o un buon servizio se il mercato o i possibili clienti non lo vengono a conoscere.

Ecco che la web tv rappresenta lo strumento di comunicazione efficace ed innovativo. E' ideale per le aziende sia di prodotto che di servizio che devono spiegare in modo facile e di appeal ai propri stakeholders (clienti, fornitori, dipendenti) i servizi offerti.

venerdì 6 marzo 2009

Forum della comunicazione

Il 26 e27 Marzo presso il Palazzo dei Congressi a Roma è in programma la seconda edizione del Forum della Comunicazione 2009.

I temi centrali del Forum sono divisi in quattro aree di interesse: Italian style e l'immagine dell'Italia nel mondo, la formazione universitaria e d'impresa e l'apertura delle professioni, l'innovazione a partire dai new media, la responsabilità sociale, gli scenari del sistema mediatico alla luce dei cambiamenti della società.

Due giorni di incontri e di eventi in cui l’obiettivo è risaltare il ruolo della comunicazione come fondamento per lo sviluppo economico, sociale, politico e culturale di un Paese, soprattutto nel contesto attuale dove anima la sfiducia.

Interessanti sono anche le conferenze parallele che saranno degli approfondimenti e quindi motivo di confronto dove i temi trattati sono: la comunicazione d’impresa, il design, il product placement, i new media, il marketing 2.0

Dimenticavo, l’ingresso è gratuito…e noi ci saremo!

mercoledì 25 febbraio 2009

Se la campagna fosse virtuale starebbe su ... Facebook

Sono ancora poche le aziende che hanno iniziato la loro esperienza, portando il proprio a dialogare con la popolazione “internettiana” in modo biunivoco.

I modelli di marketing vanno resi più efficaci affiancandoli a mezzi di comunicazione immediati ed attuali come i social network.


Insomma non si può più prescindere da un fenomeno come Facebook, che permette di entrare in contatto con un pubblico davvero enorme, dai teenager agli over 70.

E’ così che un’altra azienda in Italia, ha deciso di investire sul web 2.0 per essere più "relazionale" con i clienti.


Stiamo parlando dei giovani imprenditori della Coldiretti che hanno affidato il proprio brand a Facebook, facendo del social network più famoso anche uno spazio per far conoscere la vita nei campi come alternativa di lavoro. Il profilo è rivolto sia ai ragazzi che vogliono avviare un’attività sia ai consumatori.


Si tratta della più grande organizzazione agricola che al momento, ha coniugato l’attenzione per la tecnologia e le nuove forme di comunicazione per tentare di dare una grande prospettiva di crescita al settore agricolo ed all’Italia, potremop ancora dire.. “braccia rubate all'agricoltura”?

martedì 24 febbraio 2009

La diversificazione della moda

Il marchio è il vero fattore che fa di un prodotto un oggetto di lusso, prima ancora della qualità e del prezzo. Per questo lo sviluppo del brand è una delle attività strategiche fondamentali per “l’uomo di marketing”, mentre nel mondo della moda la strategia più diffusa negli ultimi tempi è la diversificazione del brand.


Ormai le alleanze delle più famose griffe di moda con i grandi nomi dell’oreficeria, dell’abbigliamento, delle aziende vinicole francesi e del lusso in generale si stanno moltiplicando.

Il più eclettico, in questo senso, è Lagerfeld che nel 2004 ha firmato una linea di abbigliamento low cost per la catena H&M, due anni dopo ha ideato bottiglie prestigiose per Dom Pèrignon e sta partecipando alla realizzazione di 80 prestigiose abitazioni a Isla moda, la prima isola al mondo interamente dedicata alla moda al largo di Dubai.

Un altro esempio di “diverisificazione” del mondo fashion è rappresentata dalla partnership tra Jimmy Choo e Hunter: stampa in coccodrillo, fodera leopardata e accessori metallici dorati per gli stivaloni adatti alla pioggia e al fango e ora di moda anche per la città.

Per non parlare di Trussardi che si allea con l’arte e presenta le scarpe in tela da basket con immagini dell’artista Christophe Brunnquell.

Sicuramente in uno scenario globale caratterizzato dal continuo sviluppo di nuovi, agguerriti e sempre più numerosi competitors, le strategie che le aziende adottano sono innumerevoli e le scelte della moda indicano un trend chiaro oltre al business ed al fatturato, la diversificazione di eccellenza creare sempre più “valore” attorno al proprio brand.

venerdì 6 febbraio 2009

Chris Anderson racconta il futuro energetico

L’energia è la sfida del futuro su questo non c’è più dubbio e la tecnologia ne è lo strumento.

Su questo tema ieri all’Auditorium dell’Enel è intervenuto Chris Anderson, “inventore” della ormai famosa teoria della Coda Lunga.

Ipotizzando scenari possibili, che appaiono anche surreali, Anderson ha però posto l’accento su un problema più che reale quello della volontà politica. Il settore dell’energia infatti non ha come limite quello tecnologico ma quello del capitale. Gli investimenti vanno indirizzati, mentre i rischi economici elevati non permettono al mercato di agire autonomamente. Anche un liberista come il direttore di Wired, ammette e sostiene la necessità di un intervento della politica e quindi dello stato nel futuro dell’energia.

L’america energeticamente dipendente e l’Europa attenta al problema ma lenta burocraticamente, devono compiere una scelta di campo in quello che sarà sicuramente anche un business molto redditizio. Tutti sperano nella politica di Obama, forse il primo presidente tecnocrate degli Usa, ma con la consapevolezza che può essere solo l’inizio.

Si è parlato nuovamente di nucleare, non che sia una novità, ma la risposta di Anderson vale la pena di essere citata, perché se il nucleare avrà un futuro, cioè se troveremo il modo di smaltire le scorie, dipenderà dalla Cina.

E i consumatori? Il loro contributo è fondamentale ma soprattutto etico ed ha un nome preciso consapevolezza energetica.

Parlano ancora le mamme

Mammenellarete.it è il social network dove mamme e papà si ritrovano a parlare tra loro e con le aziende.

Sono di nuovo le conversazioni informali a interessare il marketing e la comunicazione aziendale, dirette e senza filtri sono in grado di arricchire e consolidare la relazione con i clienti.

I brand partecipano al dialogo in modo trasversale, pubblicità interattiva, test, approfondimenti e una possibilità in più quella di creare un proprio canale tv. Concorsi e promozioni per esser visibili non sono una novità ma i canali informali per parlare di se sono lo strumento più usato per rafforzare un’immagine affidabile e rassicurante.


Blog, social network e webtv sono il risultato di una voglia di partecipazione che riparte dall’incontro di individualità, fortemente personale in cui le aziende si devono muovere non come colossi ma quasi, appunto, come persone.

venerdì 30 gennaio 2009

“Comme des Garçons” fast guerrilla store

Il marketing oggi si muove veloce con la società. Se la comunicazione tradizionale è satura, i canali per essere visibili vanno anche un po’ inventati come nel caso del guerrilla marketing.

Emblematica è l’esperienza di “Comme des Garçons”, brand di abbigliamento creato dalla stilista giapponese Rei Kawakubo, che continua ad aprire store urbani occasionali e improvvisati facendoli poi “sparire” velocemente.

Ispirati alla filosofia e soprattutto alla “pratica” no-global, i guerrilla stores di questa casa di moda postmoderna, sono spartani esercizi commerciali in cui muoversi e trovare le nuove creazioni. Luoghi evento che aprono silenziosamente senza alcuna campagna pubblicitaria e per un periodo di tempo molto ristretto.

Una nuova strategia di retail che utilizza il passaparola e internet come sistema di promozione, creando spazi itineranti, stimolanti, improvvisi, veloci, in perfetto stile guerrilla.
Un modo altamente innovativo e alternativo di concepire la distribuzione.

martedì 27 gennaio 2009

LeFel, come unire shopping e divertimento

Oggi per vendere bisogna essere eclettici. Questo sembra dirci la nuova strategia commerciale del Gruppo Feltrinelli con l'apertura, a Parma, del primo Store LeFel d’Italia.
320 Metri quadri in cui si può trovare di tutto: dall’abbigliamento agli accessori, dalla biancheria per la casa all’oggettistica, dal thé alla cioccolata, dai prodotti tecnologici alla cartoleri e... anche qualche libro, un po’ di cd, dvd…il tutto in un design moderno e accattivante.

Insomma un miscuglio di merceologie, dove forse è difficile uscire con le mani vuote e dove lo “sfizio” di fare shopping o di girovagare senza acquistare potrà essere un gradevole passatempo.

Sarà questo lo sviluppo di un nuovo modo di fare i “concept store”?
Vedremo, intanto Feltrinelli ha in programma l'apertura di altri Store LeFelf in Italia e, se l'esperimento prenderà piede, questa tipologia di prodotto, d’importazione ma con un buon rapporto qualità prezzo, potrebbe davvero segnare nuove esperienze di consumo!

martedì 20 gennaio 2009

Sms: il mobile marketing

Gli SMS oltre che una proclamata mania sono diventati una vera e propria risorsa di business.

L’SMS marketing si è affermato come il più “avvincente” tra i tool a disposizione degli esperti di marketing. Perché non esiste altro mezzo di comunicazione che abbia la capacità di consegnare un messaggio esattamente al target di utenti corretto e con la certezza che il messaggio venga letto.

Secondo quanto emerge dalla Ricerca 2008 della School of Management del Politecnico di Milano, il telefono cellulare è un ottimo mezzo di comunicazione capillare e universalmente diffuso, infatti, per grado di penetrazione, è secondo solo alla TV in Italia.

Che il mercato abbia enormi potenzialità è testimoniato dal fatto che il livello di utilizzo delle iniziative di mobile marketing è ancora abbastanza basso: il 64% delle aziende dichiara, infatti, di non aver ancora utilizzato il canale mobile per campagne pubblicitarie.
Mentre, tra chi ha già utilizzato tali iniziative emergono interessanti considerazioni sul livello di soddisfazione.

Insomma, il futuro della pubblicità aziendale è mobile.

mercoledì 14 gennaio 2009

Techlovers: ricerca sulla generazione 2.0

Nell’era del Web 2.0 e della comunicazione virtuale, sogni, amori, amicizie, successi e delusioni sono sempre più legati alla tecnologia.

Realizzare un documentario sulle storie di vita degli italiani al tempo di Internet è il nuovo progetto crossmediale ideato da Ninja LAB, il laboratorio strategico-creativo nato da NinjaMarketing.

Il sito web http://www.techlovers.it/ ha come obiettivo di scovare le storie, i personaggi e i talenti più interessanti, divertenti, singolari della generazione 2.0., alla ricerca delle storie di felicità ed infelicità legati alla rete.

La raccolta si muove tra mondo virtuale e reale, come il mondo che vuole descrivere, applicando alla ricerca metoi in parte più tipici del marketing virale.

I techlovers sono il simbolo di un nuovo edonismo postmoderno, ma mostrano il profilo di un'Italia che cambia in cui il 2.0 ed i linguaggi pervasivi hanno una giovane ed attenta audience.

lunedì 12 gennaio 2009

Ferrari corre in rete


Oggi in anteprima sul Web la nuova Ferrari di Formula 1 e il debutto in pista di Felipe Massa a Fiorano.

Fotografie, interviste esclusive, tutti i dati tecnici della vettura sono a disposizione sulla rete per tutti gli appassionati e gli addetti ai lavori del Cavallino rampante.

Anno nuovo, strategie nuove?
Con questa scelta mediatica, la Ferrari, ha staccato gli avversari nella corsa delle presentazioni.
Ma questa scelta è solo perché il mondo del web è davvero in crescita?
O il motivo che ha spinto la Ferrari a non affrontare una presentazione convenzionale risponde all’esigenza di guadagnare tempo prezioso nello sviluppo in pista della vettura?

Intanto godiamoci lo spettacolo della nuova Ferrari…

mercoledì 31 dicembre 2008

Ad Maiora e la community di Aqualandia

La community nasce per offrire ad ogni visitatore del parco la possibilità di caricare i loro filmati, lasciare commenti ed impressioni sulla giornata trascorsa e trovare informazioni e suggerimenti per scoprire le migliori attrazioni.

L’agenzia a cura del progetto è Ad Maiora di Mauro Lupi che spiega la natura di questa community come “…un ambiente digitale dove poi sono le persone che attraverso la loro partecipazione creano il valore in termini di awareness…”.

I risultati di questa operazione, secondo il direttore Marketing di Aqualandia, sono stati soddisfacenti: gli accessi sono cresciuti di oltre il 40% rispetto al 2007.

Al momento, risulta una community non moderata e limitata al solo periodo estivo.
Ma è questo l’obiettivo dell’azienda?

Forse da un Company Generated Content ci aspettiamo di più…

mercoledì 10 dicembre 2008

Retail design


E’ ormai chiaro per le aziende che il consumatore ha la consapevolezza di cosa vuole acquistare e dove. Infatti il mondo del retail è il primo ad essere in continua evoluzione.

Diverse le proposte dei retailer che agiscono su diversi fattori inseguendo e interpretando le tendenze del mercato. Ad esempio: lo stile di vita, i bisogni e i desideri dei potenziali clienti, il valore del brand e l’esperienza di acquisto.

La tradizionale pubblicità trasmessa dai media non basta più per incrementare le vendite.
Adesso l’ultima frontiera delle strategie aziendali è nei punti vendita.

La progettazione dell’ambiente ha la stessa importanza delle caratteristiche proprie del prodotto come il design o il packaging. Grazie a luci, odori, musica di sottofondo e la stessa organizzazione del negozio gli stessi “store” si sono trasformati in vere “armi di seduzione”.

Non parliamo solo di una shopping experience coinvolgente, ma di fare in modo che i valori e le caratteristiche dell’identità di marca possano andare in scena.
Di conseguenza i luoghi devono apparire come un vero e proprio motore, in grado di generare attenzione e commenti attorno alla marca.
Qualunque sia la scelta di marketing, è necessario accendere i riflettori direttamente sullo scaffale, perché è proprio lì che si conferma l’atto d’acquisto.

giovedì 6 novembre 2008

Marketing, chi paga la bolletta?

Andando dal Vecchio Mondo al Nuovo Mondo, l’uso di Sms e telefonate cambia.

In Europa il traffico telefonico si paga solo in uscita e il servizio dei messaggi è integrato con le telefonate.

Negli States le chiamate sono addebitate sia in uscita che in entrata ed i messaggi sono considerati un servizio aggiuntivo alla telefonata tanto da non essere utilizzabili ovunque indipendentemente della ricezione.

Anche la tutela della privacy è differente. Infatti le compagnie telefoniche americane, tra l’altro, vendono i dati dei propri clienti per campagne marketing via sms, come è avvenuto di recente per Verizon Wireless, azienda leader di infrastrutture telefoniche.

Verizon ha infatti comunicato che addizionerà, al costo normale di un messaggio di testo, un valore di 3 centesimi di dollaro per ogni messaggio promozionale. Per le aziende che puntano a raggiungere i loro clienti sul cellulare si tratta di una bella spesa!

Secondo l’analisi di E-marketer, la manovra potrebbe avere una “giustificazione” se considerata nell’ottica di non trasferire tutti i costi sul consumatore, ma di far pagare ai “marketers” il canale privilegiato di cui dispongono.

In Italia intanto il Garante della privacy condanna la promozione push, troppo “spinta”, e il cellulare rimane ancora un’oasi semiprotetta.

venerdì 19 settembre 2008

Crisi da blogger


Cosa fare se investiti da una opinione negativa che corre sui blog? Come comportarsi se di commento in commento, la tua azienda raccoglie opinioni poco lusinghiere?

Rohit Bhargava, autore del libro “Personality not included” e vice presidente della Ogilvy 360 Digital Influence, ci guida tra le possibilità di contrattacco.

La prima cosa da fare è individuare l’origine della storia che ci riguarda, chi la commenta e chi la veicola. Il secondo passo è interessarsi alla conversazione, considerare le opinioni, la frequenza con cui vengono espresse e le strade che percorrono.

Si può fare uso di free tools, come Google Alerts, Rss Feeds o del.icio.us, per avere un buon monitoraggio delle percezioni dei blogger e gestire la “crisi da blog”.

Ma la mossa da non dimenticare è quella di rispondere ai commenti in modo autentico: da persona reale e non da portavoce aziendale per avere la possibilità di esprimere il proprio punto di vista e correggere il tiro.

Il mobile gaming entra in gioco


I giochi su cellulare si confermano un elemento che incide sull’acquisto del telefonino.
Il game telefonico cattura sempre l’attenzione del consumatore, incuriosito dalle nuove versioni dei classici, che richiedono poco impegno, e dalle novità che prevedono più abilità.

Ma allora, potremmo chiederci, perché non pagare per averlo?
In realtà sono ancora pochi coloro che pagano i giochi sul cellulare, che rimane di fatto una piattaforma di gioco sempre pronta, maneggevole ed usata di continuo.

Secondo una ricerca svolta da Emarketer.com, in un range temporale dal 2008 al 2012, le nuove interazioni di gioco e l’esperienza di milioni di persone affezionate al mobile gaming renderannoil mercato molto più interessante.

La voglia di nuove esperienze interattive, infatti, aumenterà la curiosità.
Attratto da tecnologie sempre più agevoli, chi ha voglia di giocare scaricherà le ultime novità e pagherà per averle.
Un business a portata di mano.