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lunedì 20 aprile 2009

Youtube: musica per le mie orecchie!

Dal mondo web alla realtà ecco la potenza dei social network.

Un caso decisamente poetico è quello dato da Youtube con laYtso (YouTube Symphony Orchestra). Musicisti del mondo tra cui anche degli italiani si sono riconosciuti su internet e attraverso un programma di lavoro indetto dai direttori di orchestra hanno lavorato e si sono preparati i pezzi nelle loro case per poi incontrarsi a New York ed esibirsi al Carnegie Hall diretti da Michael Tilson Thomas (direttore musicale della San Francisco Symphony Orchestra e primo direttore ospite della London Symphony Orchestra)…Il tutto in tre giorni di incontri reali.

La musica tra i video ha segnato la forza del mondo virtuale nel reale, un esperimento che sicuramente porterà con sé molto altro ancora...

venerdì 6 febbraio 2009

Chris Anderson racconta il futuro energetico

L’energia è la sfida del futuro su questo non c’è più dubbio e la tecnologia ne è lo strumento.

Su questo tema ieri all’Auditorium dell’Enel è intervenuto Chris Anderson, “inventore” della ormai famosa teoria della Coda Lunga.

Ipotizzando scenari possibili, che appaiono anche surreali, Anderson ha però posto l’accento su un problema più che reale quello della volontà politica. Il settore dell’energia infatti non ha come limite quello tecnologico ma quello del capitale. Gli investimenti vanno indirizzati, mentre i rischi economici elevati non permettono al mercato di agire autonomamente. Anche un liberista come il direttore di Wired, ammette e sostiene la necessità di un intervento della politica e quindi dello stato nel futuro dell’energia.

L’america energeticamente dipendente e l’Europa attenta al problema ma lenta burocraticamente, devono compiere una scelta di campo in quello che sarà sicuramente anche un business molto redditizio. Tutti sperano nella politica di Obama, forse il primo presidente tecnocrate degli Usa, ma con la consapevolezza che può essere solo l’inizio.

Si è parlato nuovamente di nucleare, non che sia una novità, ma la risposta di Anderson vale la pena di essere citata, perché se il nucleare avrà un futuro, cioè se troveremo il modo di smaltire le scorie, dipenderà dalla Cina.

E i consumatori? Il loro contributo è fondamentale ma soprattutto etico ed ha un nome preciso consapevolezza energetica.

mercoledì 28 gennaio 2009

Obama on e off line

Se Internet non fosse esistito, probabilmente Barack Obama non sarebbe il 44° Presidente degli Stati Uniti.

L’America ha dimostrato di essere giovane e di fare un uso maturo delle nuove tecnologie, dei social network, dei new media.

L’insediamento è stato un blockbuster media con circa 39,7 milioni di persone in diretta streaming.

Ma, probabilmente, quella che Obama ha inviato ai suoi supporter l’8 gennaio scorso, chiedendo un ultimo finanziamento di 5 dollari, sarà la sua ultima e-mail.

Il ruolo presidenziale gli impone, come nel caso del predecessore G.W. Bush, una serie di restrizioni per la sicurezza nazionale, sicurezza che prevede anche di non inviare o ricevere e-mail personali.

Obama ha promesso di lottare per mantenere vivo il colloquio personale con i suoi elettori, che si aspettano di parlare al presidente in via personale.
L’uomo di stato chiuso nella stanza ovale e il presenzialista di internet dovranno ora convivere per non deludere le aspettative… anche del web.