Il Custumer Relationship Management oltre ad essere una strategia di relazione con la clientela, può diventare un punto di riferimento per la stessa comunicazione aziendale.
I canali di comunicazione messi a disposizione da questo approccio, rappresentano un alternativa “veloce” e pratica di informazione, quando le vie “interne” si dimostrano poco presenti od efficaci nella gestione dei feedback.
In questo modo in via indiretta si possono evidenziare disservizi sistematici delle reti, verso cui concentrare una comunicazione aziendale formativa.
Non sottovalutando gli input ricevuti attraverso i canali CRM si può ottimizzare l’efficienza aziendale.
martedì 18 marzo 2008
CRM un riferimento utile alla comunicazione interna
mercoledì 27 febbraio 2008
A proposito di CRM
A detta di diversi esperti ed imprenditori che hanno avuto riscontri positivi grazie a questo strumento, il vero problema è la capacità dell’azienda di saper applicare ed utilizzare lo strumento stesso.
Ad esempio individuando con correttezza il proprio target e concentrandosi su vantaggi e necessità proprie di quest’ultimo.
L’uso di tale servizio non esonera nessuna azienda da un surplus di lavoro, poiché le esigenze, oltre ad essere rilevate e risolte il più delle volte dal CRM, devono essere accolte come informazioni preziose. Lo scopo deve essere “l’identificazione costruttiva” nel lungo termine per correggere o erogare nuovi servizi.
In breve l’azienda deve dimostrare ai propri clienti di fare tesoro delle segnalazioni ricevute, applicandosi in modo elastico e impegnato alle esigenze di volta in volta espresse.
Per questo una corretta ed immediata elaborazione dei dati, effettuata dallo stesso CRM, può creare un vantaggio competitivo importante.
Dal canto suo il cliente imparerà ad apprezzare il servizio, quando lo troverà efficiente, semplice e possibilmente gratuito o quasi e, cosa importante, a riconoscere le azioni che l’azienda attiva verso di lui.
L’ingranaggio, se così ben oliato, non darà forse immediati vantaggi, ma duraturi e costanti nel tempo sì.
giovedì 14 febbraio 2008
Se non si chiamano più call center
Nella attuale filosofia di relazione con i clienti il call center è una importante pietra miliare. Ha permesso a grandi brand di strutturare un rapporto di fidelizzazione e prossimità, tipico ad esempio dei commercianti di quartiere.
I call center ora sono uno strumento acquisito dal cliente, difatti sono divenuti oggetti delle richieste più disparate per la risoluzione di problematiche molto articolate.
Per rispondere alle nuove esigenze, dal rapporto sinergico azienda - call center - cliente, prende il via una nuova attività operativa e di risoluzione: il contact center.
Lo strumento principale di interazione con i clienti resta lo stesso, il telefono, ma integrato con le altre possibilità tecnologiche tipiche dei new media.
Il contact center risponde a diversi criteri di operatività e problem solving lavorando sull’integrazione di diverse piattaforme strumentali.
Un buon contact center può far pervenire all’azienda il bagaglio di dati e segnalazioni risolte e non, già analizzati, secondo un primo approccio critico di valutazione stabilito su parametri dell’azienda stessa.
In tutto ciò, la vera rivoluzione è nel principio di gestione del cliente.
Le stesse aziende hanno sperimentato sul campo l’efficacia di una buona e lungimirante strategia di sviluppo dei loro centri di assistenza clienti.
Di certo sono le imprese hanno un ruolo attivo nel valorizzare la potenzialità di un contact center. Solo così sarà possibile ottimizzare i risultati in ambito di fidelizzazione della clientela.
La vera sfida non si limitata alla mera dotazione di supporti tecnologici, ma si attua soprattutto sul profilo organizzativo e strategico degli stessi.
La differenza tra la logica del call center e del contact center è ora più evidente anche agli occhi dei consumatori stessi.
Chi meglio saprà gestire e trasformare in qualità e strumenti di marketing strategico la mole di feedback acquisita giornalmente dal servizio, potrà permettersi di relazionarsi con un vantaggio competitivo evidente sul mercato.
Intanto impariamo a non chiamarli più call center!
