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mercoledì 25 febbraio 2009

Se la campagna fosse virtuale starebbe su ... Facebook

Sono ancora poche le aziende che hanno iniziato la loro esperienza, portando il proprio a dialogare con la popolazione “internettiana” in modo biunivoco.

I modelli di marketing vanno resi più efficaci affiancandoli a mezzi di comunicazione immediati ed attuali come i social network.


Insomma non si può più prescindere da un fenomeno come Facebook, che permette di entrare in contatto con un pubblico davvero enorme, dai teenager agli over 70.

E’ così che un’altra azienda in Italia, ha deciso di investire sul web 2.0 per essere più "relazionale" con i clienti.


Stiamo parlando dei giovani imprenditori della Coldiretti che hanno affidato il proprio brand a Facebook, facendo del social network più famoso anche uno spazio per far conoscere la vita nei campi come alternativa di lavoro. Il profilo è rivolto sia ai ragazzi che vogliono avviare un’attività sia ai consumatori.


Si tratta della più grande organizzazione agricola che al momento, ha coniugato l’attenzione per la tecnologia e le nuove forme di comunicazione per tentare di dare una grande prospettiva di crescita al settore agricolo ed all’Italia, potremop ancora dire.. “braccia rubate all'agricoltura”?

martedì 2 dicembre 2008

Il social network è un business?

E’ iniziato il Broad Band Business forum. L'incontro, arrivato alla quarta edizione, si svolge fino al 4 dicembre presso la fiera di Roma.

I temi si dividono in quattro aree di interesse: le nuove tecnologie, il marketing ed i nuovi media, le strategie e le visioni di impresa ed il piccolo e medio business.

Tra gli argomenti di nostro interesse sembra vincere l’ansia ormai generalizzata di trovare una giustificazione razionale all’esistenza dei blog e delle community. In altre parole è un’esigenza diffusa per i provider dei servizi, capire come riuscire a trarre vantaggi economici dal grande traffico canalizzato da “social trend” come Facebook.

Anche noi siamo lì, alla ricerca del confronto e perché no… della soluzione perfetta!

mercoledì 22 ottobre 2008

Facebook… amore italiano

Roma 11 ottobre: tremila persone si riuniscono per il primo Facebook party. L’evento arriverà anche a Milano il prossimo mercoledì 22.

FB, nomignolo per gli affezionati del sito, ha conquistato il cuore degli Italiani registrando una crescita record: + 961% in un anno.

MySpace, fino ad agosto leader indiscusso dei social network, impallidisce con solo il + 62%.

Il successo è dovuto non solo all’appeal di Fb tra la “bella gioventù”, ma anche alla facilità di utilizzo, alla traduzione in italiano e alla messaggistica istantanea.

L’Italia è alla guida della classifica mondiale per incremento di utenti con il + 135%. Lo slang da social network si diffonde tra gli amici che si “postano” foto e chiacchierano virtualmente.

Gli interessi in comune creano microcosmi di ogni genere: si mantengono contatti utili sul lavoro ma ci si preoccupa anche di formare gruppi in difesa dei nani da giardino…da salvare!
Al di là delle battute, la passione crescente per Facebook è un mezzo per raggiungere i giovani con facilità e velocità. La voglia di socializzare è anche voglia di business.

Guarda il video.

giovedì 12 giugno 2008

Le famiglie delle community si inventano il lavoro

Le comunità virtuali stanno lentamente delineando i loro profili caratterizzanti distinguendosi in diverse famiglie.
Ad esempio Myspace è frequentato dai musicisti, Facebook da studenti e neo laureati, Linkedin raggruppa professionisti di economia e comunicazione.
Ci sono poi le famiglie trasversali i bloggisti, i twitteriani, o i filmakers su Youtube ed i fotografi su Flickr.

Ma queste comunità sono davvero solo occasioni per costruire e consolidare relazioni?
Più di una attività imprenditoriale sta imparando a sfruttare le sinergie della rete per coinvolgere, proporre lavori e elaborare contenuti.
Ecco il business di CurrentTv, nata in america da un’idea di Al Gore, dove il singolo, il cittadino, può proporre inchieste e contenuti video da diffondere su internet e via etere (in Italia sul canale 130 di SKY) .

Ci sono anche siti che cercano di creare una community di appassionati affinché si possano strutturare prodotti commercialmente validi ad esempio stimolando la proposizione di filmati con concorsi a tema. Un esempio è Loftcity comunità di artisti di video, musica e fotografie. Lo scopo di tale sito è riuscire ad avere al suo interno un laboratorio di prodotti sempre nuovo ed attuale creando sinergie tra artisti di diverse nazioni. Loftcity di fatto fornisce una piattaforma di lavoro condivisibile, l’innovazione è nel proporsi come intermediario commerciale e distributore dei contenuti prodotti al suo interno.

Insomma come in tutte le storie c’è chi vuole solo perdere tempo e chi pensa che il tempo è denaro!

martedì 26 febbraio 2008

"Crescono" i Social Network...

Continuano le ricerche che mettono in risalto l’influenza delle comunità spontanee sul web.
L’ultima è una ricerca che viene dal Regno Unito “The Impact of Social Networking in the UK”.
Da questa ricerca emerge come Facebook, Bebo e MySpace restano i primi network per il popolo inglese come contatti (rispettivamente 37,7%, 28%, 18,97%). E fino a qui niente di troppo nuovo.
Ma il dato veramente interessante è la crescita demografica del popolo over 55.


Se questa tendenza si dovesse confermare anche per altri paesi potrebbe aprirsi un mercato interessante.

Chissà in Italia dove Gli Over 50 sono in netta maggioranza demografica!

Per approfondire:

“The Impact of Social Networking in the UK”

Nuovi trend

http://www.repubblica.it/supplementi/af/2008/02/25/multimedia/034sibilo.html

giovedì 21 febbraio 2008

L’importanza del networking

Il contatto e la prossimità sono sempre più vicine a realizzarsi minuto per minuto.

I siti di networking stanno avendo un successo sempre maggiore.

Il Sole 24 ore ha stimato una breve classifica per cui i contenitori aggreganti cavalcano le graduatorie.
Sia i social networking in senso stretto come Facebook, Myspace e Linked sia i contenitori di contenuti come Slashdot e BlogBabel o il video contenitore YouTube.

Questi network sembrano amplificare la necessità e l’abitudine allo “struscio” tipica di molti conglomerati umani. Lì quando passeggiavi su e giù tra le “vasche” preposte diventavi un volto noto e conosciuto.

La tecnologia permette quindi di digitalizzare anche fenomeni di lobbying (in senso letterale!) e il passaparola tanto inseguito da pubblicitari ed imprese.

A tal proposito fanno riferimento i diversi timidi tentativi di fusione tra blog e networking con la pubblicità.

Per approfondire:
I magnifici 8 del Worl Wide Web da Ilsole24ore.com