In quattro anni il mercato dei contenuti video a banda larga ha decuplicato il suo valore.
Rispetto alla tv tradizionale generalista il mercato viene definito ancora piccolo, ma i dati degli ascolti sono in crescita.
La tv sui internet risveglia gli interessi di nicchia di soggetti spesso lontani dai consumi tradizionali, e quindi avvicina al mercato utenti nuovi.
Nel 2007 sono stati oltre 2milioni gli utenti che in Europa Occidentale hanno utilizzato servizi di download legale a pagamento, per scaricare contenuti professionali. Più del doppio di utenti hanno scaricato contenuti gratuiti.
Questo dato conferma l’esistenza di un mercato per contenuti alternativi ai media generalisti.
Tutto ciò è possibile anche grazie alle nuove tecniche di tutela e di controllo dello sfruttamento dei contenuti digitali.
Il modello di consumo più in uso consiste nel “affitto”. In pratica i file hanno al loro interno un timer che permette solo un predeterminato numero di riproduzioni possibili e di tempo di utilizzo, trascorso il quale il file sparisce.
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lunedì 5 maggio 2008
La crescita dell’IPTV apre il mercato a target alternativi
mercoledì 5 marzo 2008
Verso il digital signage
Il marketing che coinvolge i video come strumento strategico è in crescita. La recente acquisizione della Maven Networks fatta da Yahoo segna difatti un importante punto verso questa tecnologia.
Sembra chiaro che lo scopo finale sarà puntare ad una integrazione multi-piattaforma che consenta lo sviluppo del digital signage.
Il miglioramento delle tecnologie e l’attenzione verso i contenitori fai da te, come Youtube, hanno certamente favorito l’attenzione verso questo strumento che completa le prerogative multimediali della rete.
Sembra chiaro che lo scopo finale sarà puntare ad una integrazione multi-piattaforma che consenta lo sviluppo del digital signage.
Il miglioramento delle tecnologie e l’attenzione verso i contenitori fai da te, come Youtube, hanno certamente favorito l’attenzione verso questo strumento che completa le prerogative multimediali della rete.
Pointing the sky foto by Michele Di Trani
La valorizzazione di questa tecnologia in Italia rischia di non essere sfruttata al meglio a causa della scarsa penetrazione della banda larga fuori dai centri cittadini.
“…In Europa il tasso medio di penetrazione della connettività è del 18%. l'Italia si attesta intorno al 17%, quindi sotto la media europea, ed è del 20% sotto il dato migliore. Credo che l’Italia possa davvero fare meglio, ma c’è qualcosa di più preoccupante, cioè la copertura dell’accesso…” La responsabile per la Società dell'Informazione e Media della Commissione Europea Viviane Reding.
La valorizzazione di questa tecnologia in Italia rischia di non essere sfruttata al meglio a causa della scarsa penetrazione della banda larga fuori dai centri cittadini.
“…In Europa il tasso medio di penetrazione della connettività è del 18%. l'Italia si attesta intorno al 17%, quindi sotto la media europea, ed è del 20% sotto il dato migliore. Credo che l’Italia possa davvero fare meglio, ma c’è qualcosa di più preoccupante, cioè la copertura dell’accesso…” La responsabile per la Società dell'Informazione e Media della Commissione Europea Viviane Reding.
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